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Città, il pianeta delle arti

​La complessa semplicità di una città vista attraverso le realizzazioni di famosi progettisti, design e pittori, raccolte in più di quarant’anni da Italo Rota (Milano 1953), collezionista e a sua volta tra i più noti architetti contemporanei. Dieci percorsi tematici, per una mostra davvero originale, e oltre cinquecento pezzi tra riviste specializzate, libri, fumetti, giocattoli d’epoca e opere d’arte per delineare gli spazi del nostro vissuto quotidiano e la metropoli ideale del futuro. «La mia collezione nasce da una ricerca incrociata con il mio lavoro» afferma Rota, autore tra l’altro del padiglione Italia all’Expo 2020 di Dubai. In mostra le grandi utopie del Novecento, dai progetti di Antonio Sant’Elia alla Bauhaus, dalla controcultura californiana degli anni ’60 alle visioni moderne. Tra le curiosità, i ritratti fotografici dei Beatles di Richard Avedon, i volumi di Le Corbusier, i soldatini e le macchinine della Germania degli anni ’30, i primi robot giocattolo. Oggetti semplici e al contempo complessi, che parlano della nostra storia, di come eravamo e di ciò che sarà la città del nuovo millennio. “Pianeta città. Arti cinema musica design nella collezione Rota 1900-2021”, a cura Paolo Bolpagni e Aldo Colonetti. Lucca, Fondazione Ragghianti, via San Micheletto 3. Fino al 24 ottobre. Info: fondazioneragghianti.it