Mondo CEI
SIR
TV2000
Radio InBlu
FISC
Anteprima degli articoli all’interno della rivista Luoghi dell’Infinito.
Gli imperialismi tecnocratici manipolano e divorano i margini dell’umano. La montagna insegna a orientare la nostra vita a scelte autentiche e discrete, rispettose dei ritmi naturali
di Francesco Tomatis*
fotografie di Heinz Innerhofer
La borghesia urbana, in ascesa nel Novecento, diede il là alla costruzione dei comprensori dello “ski total”, che hanno cambiato per sempre il volto delle Alpi
di testo di Antonio De Rossi*
foto di Gianpaolo Arena e Marina Caneve
Da bambino sull’onda della Valanga Azzurra. E poi per amore della montagna (e non solo). E poi perché è bello, e basta
di testo di Giovanni Veronesi
Appunti di viaggio dalle animate “esquinas” di Salta attraverso la pampa immobile fino alle soglie di Baires e alle pagine di Borges, dove l’inchiostro si fa vertigine
di testo di Marco Stracquadaini
Dalla madre al Vangelo, la casa contiene la promessa divina per la quale ogni cosa sarà illuminata
di Giovanni Cesare Pagazzi
fotografie di Sabine Hess e Nicolas Polli
L’ambiente domestico nel tempo è cambiato profondamente, seguendo le trasformazioni sociali. E da retroscena è salito alla ribalta
di Imma Forino
Dal Kenya ad Haiti al Nagorno Karabakh, storie di chi è stato sradicato, di chi è prigioniero in un limbo, di chi resiste e spera
di Daniele Bellocchio
A Perugia, Spoleto e Gubbio una mostra racconta radici arcaiche, mito e incanti di una pittura inclusiva
di Alessandro Beltrami
Dal ladino al grecanico all’arbëresh, la penisola è ricca di minoranze linguistiche, spesso ignorate dai più. Ognuna ha una storia diversa, tutte sono specchio di un sé che resiste
di Ilaria Fiorentini*
Usanze, detti, tradizioni e leggende: la religiosità dei walser della Val Formazza
di Anna Maria Bacher*
Presenti dal XV secolo, gli arbëreshë mantengono liturgie, canti, tradizioni. E la lingua. Un viaggio tra i 28 paesi della comunità da Civita a Lungro
di Massimiliano Rella
A Bassano del Grappa un centinaio di opere tra dipinti, disegni, incisioni, ma anche fotografie e documenti d’archivio, ricostruiscono tutto il percorso dell’artista
di Elena Pontiggia